ott
17
Gelmini..gelmini…andiamo a scuola?
Non sono l’unico a pensare che dietro il “pensiero” della gelmini ci sia qualcun altro, insomma un ministro giovanissimo e che non sa nulla della scuola, quella vera, quella pubblica, che probabilmente non è mai stata in un’aula….che non conosce nemmeno come funziona la scuola pubblica attualmente, che crede che il modulo comporti 3 insegnanti per classe (mentre ne sono per 2 classi), che propone tagli su tagli, che vuole fare le classi separate per gli immigrati….ma dai!…..lo sappiamo tutti a cosa punta questa riforma….azzerare la scuola pubblica….e dare un’impennata alla tanto amata scuola privata (chissà poi perchè il premier ama così tanto la scuola privata)….già la privata con dirigenti scolastici che intascano finanziamenti e poi sottopagano le maestre con 300 euro al mese!….e poi il fine + alto….l’ignoranza! vuoi mettere la facilità di continuare a fare i porci comodi, di essere eletti con slogan populistici e di facile presa? + gli italiani sono ignoranti + sono plasmabili……
Questo è uno stralcio di una lettere inviata da mia sorella, insegnante di sostegno, al quirinale, magari unitevi anche voi:
Non si possono annullare anni di lavoro ,di precariato, di passione per la scuola . i soldi dove trovarli? usate i milioni di euro che stanziate per i progetti (scuole aperte, pon……) che, risultano essere poco formativi,a favore della scuola pubblica che in molte realtà difficili è diventata l’unico punto di riferimento per le famiglie e può salvare dalla illegalità (vedi parco verde di Caivano o salicelle di Afragola).Bisogna garantire i saperi fondamentali nell’orario curriculare concentrando le risorse in questo senso e non disperderle per attività secondarie . La scuola di qualità è di tutti, non può essere una scelta condizionata dai soldi perchè tagliando i fondi alla scuola pubblica, diminuendi i docenti si abbasserà ulteriormente la qualità della scuola pubblica a favore di quella privata. A parer mio l’obiettivo della riforma gelmini è proprio quello di recuperare i soldi della scuola pubblica per favorire la privata. E’ un’ ingiustizia verso il popolo….